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L'Artrite Reumatoide e la Pranoterapia

L'Artrite Reumatoide e la PranoterapiaL’Artrite Reumatoide è un’affezione ciclica, infiammatoria, acuta, cronica, autoimmune, deformante, con fasi di acutizzazione intervallate a periodi di remissione dei sintomi.

Essa determina dolore e rigidità articolare soprattutto al mattino, l”articolazione risulta essere dolente all’inizio del movimento; in seguito, con l’uso, i disturbi diminuiscono, salvo poi ripresentarsi dopo un certo periodo di utilizzo dell’articolazione stessa.

Le articolazioni si presentano gonfie e doloranti e se la malattia non viene trattata, gradualmente compaiono le deformità, eventualmente seguite da completa assenza dei movimenti (anchilosi).

L’artrite colpisce spesso, simultaneamente, più articolazioni ed in particolare le dita delle mani, i polsi e i tendini. Una sua peculiarità è la simmetria delle lesioni, per esempio i due gomiti, i due polsi, le due mani e così via.

Il dolore può essere molto forte quando la malattia ha un alto grado di attività.

Dieta

Anche se la Scienza non è ancora concorde, si ritiene auspicabile che le persone affette da Artrite Reumatoide passino ad una dieta vegetariana o vegana.

Un’alimentazione sana costituita da prodotti biologici e con il minor contenuto possibile di alimenti ricchi di grassi saturi, latte e latticini, limitano la sintomatologia.

Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, carni bianche, pesce.

Cura Allopatica

Fino ad ora si sono avuti buoni risultati, nel breve periodo, col cortisone. Si è successivamente passati a farmaci diversi, i fans, tutt’ora utilizzati, il problema è che si finisce per impiegarli non solo come farmaci atti a limitare le infiammazioni quanto come antidolorifici, in maniera tale, che si finisce per utilizzarli poi in dosi sempre più massicce.

Grazie ai farmaci vi è la possibilità di tenere sotto controllo l’attività della malattia e in alcuni casi ottenere la completa remissione, che non vuol dire necessariamente sospendere tutte le terapie, ma semplicemente diminuire i dosaggi dei farmaci.

Cura Pranoterapeutica /Olistica

In molti paesi d’Europa ci sono dei guaritori, dei pranoterapeuti che mediante la semplice apposizione delle mani riescono ad alleviare i reumatismi e le artriti, sappiamo che l’artrite reumatoide è una malattia cronica per la quale esistono delle terapie valide per curarla ma non per guarirla.

Si è visto come l’azione delle mani del pranoterapeuta riesca a dare sollievo e nel tempo a far ridurre sensibilmente il dosaggio di cortisonici, donando a tali persone sollievo e movimentazione.

L’anno scorso ho trattato un uomo di 60 anni, il Signor P. affetto da tale patologia ed in cura da anni con dosi massicce di cortisonici, fans.

Consigliai una dieta vegetariana e poi iniziai il trattamento andando ad agire in primis, sul sistema immunitario, continuai con passi magnetici sul corpo al fine di far circolare l’energia ove fosse bloccata, e poi dei trattamenti locali sulle parti dolenti. Dopo la prima seduta, il Signor P. iniziò a sentire miglioramenti, spostamento di energia e minordolore. Alla fine del trattamento completo, iniziò a diminuire il dosaggio di cortisonici. Mi ha lasciato una testimonianza che desidero condividere:

Questa mia scrittura vuole testimoniare le proprietà pranoterapeutiche del Dott. Guido Parente, persona veramente seria e gentile. Sono malato di artrite remautoide curata da diversi anni con terapia cortisonica.

Stanco dei continui dolori, ho cercato un’alternativa per trovare un miglioramento.

Avevo sentito dire che con la pranoterapia si potevano trovare benefici.

Cominciata la terapia con il Dott. Parente, ho iniziato ad osservare lo svolgimento delle sedute con attenzione, ad esempio, quando con le mani si fermava nei punti dove sentivo più dolore, con meraviglia incominciavo a sentire un calore fuori del normale, in altri punti percepivo come delle piccole scariche elettriche e una sensazione di benessere.

Ho fatto un ciclo di otto sedute. Ora mi sento meglio, prossimamente ne farò altre e sicuramente andrà sempre meglio. Ringrazio il Dott. Parente per la sua premura e l’alta professionalità dimostrata.”

©2010 Guido Parente. SIAE 2010. All rights reserved