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I cibi antiossidanti

Tra le sostanze antiossidanti più potenti, presenti negli alimenti, vi sono:

resveratrolo, potente antiossidante contenuto nel vino rosso, dotato di spiccate attività antiaggreganti sulla formazione della placca aterosclerotica, sull’aumento del colesterolo HDL e sulla prevenzione dell’ossidazione delle LDL (un bicchiere ha circa 7000 unità ORAC). Sono numerosi gli studi che indicano la dose esatta da introdurre con l’alimentazione per coprire il fabbisogno di resveratrolo: si tratta di 2 bicchieri di vino al giorno;

cumino, tra le spezie quella dotata del maggiore potere antiossidante nei confronti del radicale ossidrile OH-, il più potente radicale libero della chimica organica;

licopene, contenuto nel pomodoro e nei sui derivati (un pomodoro medio fresco ha circa 120 unità ORAC);

brassicacee: sono ricche in sostanze antiossidanti (una porzione di broccoletti o di cavolini ha circa 1500 unità ORAC. I broccoli contengono inoltre importantissimi aminoacidi come arginina, ornitina che hanno dimostrato spiccate capacità antiossidanti nei confronti dei radicali perossilico ed ossidrile);

olio extravergine di oliva ricco di vitamina E, la vitamina antiossisante per eccellenza;

betacarotene trasformato in vitamina A contenuto in albicocche, carote e peperoni;

selenio presente sia in alimenti di origine animale che vegetale: il frumento e i suoi derivati costituiscono, nella nostra alimentazione, la fonte principale di questo minerale, che è contenuto tuttavia anche in altri cereali, nella soia, nei pesci e nella carne.

vitamina C è largamente presente negli ortaggi e nella frutta: tra le fonti principali vi sono gli agrumi, le fragole, il ribes nero, i frutti rossi (una tazza di mirtilli ha circa 3500 unità ORAC, le verdure a foglia scura (broccoli, crescione, spinaci, cavolo), i pomodori e le patate. Per mantenere inalterate le proprietà della vitamina C contenuta nei cibi occorre evitare una cottura prolungata ed è preferibile consumare frutta e verdura fresche, che vanno tenute al riparo da luce e calore ma non congelate.

Ma come possiamo sapere se introduciamo la giusta quantità di antiossidanti?

Esistono alcune metodologie per misurare la capacità antiossidante di una sostanza, tra le più famose c’è il test ORAC (Oxygen Radical AbsorbanceCapacity), che esprime i risultati con specifiche unità di misura, consentendo così di fare confronti con i dati di letteratura su alimenti come frutta e verdura, e soprattutto permettendo di fare riferimento alle dosi consigliate di antiossidanti, per una buona protezione giornaliera. Il potere antiossidante di una sostanza è definito con unità di misura ORAC.

Numerose ricerche hanno individuato che il quantitativo minimo di unità ORAC, necessario per ottenere effetti positivi sulla salute umana, è pari a circa 2000, ed è stato dimostrato che un’integrazione con tale contenuto di Unità ORAC, aumenta fino al 25% il potere antiossidante del sangue umano.

Gli Integratori antiossidanti di ultima generazione sono prodotti dalle migliori case farmaceutiche. Questi completano una dieta corretta, basata sul consumo degli alimenti precedentemente descritti.

Fonte: Antiaging Club ( www.antiagingclub.it)

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