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Che cos’è il “Krya Yoga”?

Respirare correttamente contribuisce a favorire il benessere psico-fisico. Consapevole di ciò, la tecnica indiana del “Krya Yoga” (Yoga del respiro) insegna a sfruttare le enormi potenzialità legate al semplice atto del respiro, attraverso una serie di sequenze e pratiche specifiche. In sanscrito Krya significa “azione”.

In effetti, il Krya Yoga utilizza alcune asana e posture che aiutano a controllare, modulare ed espandere il respiro. A conclusione della pratica, si recitano alcuni “mantra” che inducono uno stato di rilassamento attraverso le vibrazioni sonore. Questa tipologia di yoga è utilissimo per combattere ansia, stress, dipendenze varie ed eccessiva emotività.

Le tecniche di Krya Yoga divergono a seconda delle singole scuole, ma hanno tutte in comune i medesimi obiettivi: ampliare i livelli di coscienza dell’individuo, purificare il corpo e far sì che questo possa sperimentare il legame esistente con l’intero universo. Chi intende intraprendere il cammino dello Yoga del respiro deve prediligere una sana alimentazione ed uno stile di vita equilibrato.

E’ consigliabile, almeno per i primi tempi, avere un maestro accanto che aiuti nell’acquisizione delle tecniche. Gli esercizi possono essere praticati da tutti, preferibilmente di primo mattino, per non più di 15 minuti. Poiché le posture hanno un potere disintossicante, è consigliabile bere molta acqua dopo la pratica.

Il Krya Yoga, attraverso le sequenze di respirazione, risvegliano l’energia di Kundalini, l’energia creativa che ognuno di noi possiede e che può raggiungere il massimo potenziale, se risvegliata nella maniera più opportuna. Con il Krya Yoga il corpo viene depurato da ogni tossina si ricarica attraverso i sette centri di energia (chakra), che si trovano lungo la colonna vertebrale. Ad ognuno di essi è riferito un colore, un suono specifico, una forma geometrica

La pratica di Krya Yoga permette ai chakra di essere riequilibrati e riattivati. Normalizzando la respirazione e controllando il battito cardiaco, il sangue riceve una maggiore ossigenazione, la circolazione e il sistema nervoso ne ricevono giovamento. I vari esercizi di respirazione, tra le altre cose, stimolano il processo digestivo.

Ecco qualche esercizio: Agni Prana (respirazione di fuoco), Suka Pranayama (respirazione a narici alternate), Bastrika (a ritmo delle spalle). Il mantra da ripetere n modo continuo è “Aum”, e aiuta a liberare la mente dalle tensioni e induce uno stato di rilassamento che mette il corpo in armonia con l’intero universo che ci circonda. Il mantra va recitato da seduti, con le mani appoggiate sulle cosce e i palmi rivolti all’insù, va ripetuto per 21 volte a voce alta.

Gli esercizi di respirazione attivano l’energia presente nel corpo e fanno sì che non si formino ristagni all’interno dell’organismo. In poche parole, tramite un atto vitale quale il respiro il nostro corpo si mette in contatto con l’energia cosmica e ne assorbe i benefici. Non si tratta quindi di un atto banale ed inconsapevole, ma di un vero e proprio strumento per raggiungere e mantenere il benessere.