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Come sfruttare al meglio una giornata al mare

Per molti l’estate fa rima con mare. Acqua, sabbia, sole e aria sono elementi che assicurano benessere a tutto l’organismo, a condizione che non se ne abusi. Una full-immersion in spiaggia può essere anche nociva, se non si seguono alcuni accorgimenti e non si prendono le necessarie precauzioni. Ecco qualche consiglio per sfruttare nel modo più corretto possibile le ore del giorno da trascorrere in spiaggia.

Per godere pienamente dei benefici di una giornata in spiaggia è bene scandire le ore tenendo presenti alcune regole dettate dal buon senso. E’ preferibile, per esempio, per chi ama muoversi sulla sabbia, concentrare le attività fisiche al mattino presto, quando i raggi solari sono ancora tiepidi, vi è una maggiore tranquillità, e l’aria è ricca di iodio.

Un valido consiglio (che vale soprattutto per i bambini) è di restare a casa nelle ore più calde della giornata, poiché un eccesso di calore accumulato potrebbe provocare squilibri psico-fisici. Di primo mattino l’ideale è camminare sulla sabbia per almeno venti minuti. Il passo deve essere cadenzato e veloce e la respirazione deve tendere ad essere regolare. E’ bene affondare bene i piedi nella sabbia almeno fino alle caviglie, e poi passeggiare in acqua per raffreddare la temperatura corporea.

Chi ama praticare yoga anche sulla spiaggia, può scegliere le prime ore del mattino per praticare il “Saluto al Sole”: è davvero il modo migliore per cominciare la giornata! I movimenti devono essere eseguiti in modo lento ed armonioso, e la respirazione lenta e regolare. Così facendo, anche la mente si libera da ogni pensiero e si concentra sul presente. Eseguire le asana in riva al mare favorisce la calma e la concentrazione.

Il contatto con la sabbia, poi, provoca emozioni intense ed appaganti. La prima colazione deve essere energizzante ma senza appesantire: si consigliano due fette di pane tostato con burro e marmellata. I raggi tiepidi del mattino presto sono ideali per un’abbronzatura intensa e senza rischio di scottature. L’acqua salata, inoltre, è altamente purificante, grazie alla presenza di oligoelementi. Bagnarsi spesso, soprattutto nelle ore più calde, riequilibra l’energia e fa bene alla circolazione sanguigna.

L’ora migliore per pranzare in vacanza è tra mezzogiorno e l’una. La spiegazione è che quando il sole è allo zenit anche il potere digestivo è maggiore. Comunque, vanno scelti gli alimenti giusti: sì al menù mediterraneo ricco di verdure, insalata di pasta e di riso, frutta fresca di stagione. Meglio evitare i salumi, le carni rosse e gli alcolici. Dalle cinque del pomeriggio in poi è il momento più opportuno per fare ginnastica in acqua. Scegliete esercizi facili per le gambe, il decolletè e per sciogliere la muscolatura. Nelle ore del pomeriggio andrebbero concentrati eventualmente anche i “bagni di sabbia” (che sono un toccasana per combattere nevriti, artrosi, e reumatismi) e le asana che favoriscono il relax serale. Prima di tornare a casa, godetevi il tramonto e chiudendo gli occhi, concentratevi sul rumore delle onde del mare. Il sistema nervoso ne trarrà sicuro giovamento.