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ritenzione idrica in gravidanza

Siete in dolce attesa e vi sentite particolarmente gonfie? Il gonfiore si localizza soprattutto nelle gambe, nelle caviglie e nei piedi? La ritenzione idrica è un disturbo che colpisce le donne in generale, ma in gravidanza si accentua particolarmente a causa dell’aumento di estrogeni. Può capitare che, oltre al gonfiore negli arti inferiori del corpo, si avvertano dolorosi crampi durante la notte, quando ci si rilassa. Può essere utile, in questo caso, assumere un integratore a base di potassio per eliminare i liquidi in eccesso che tendono a ristagnare in alcune zone del corpo. Chiedete al ginecologo un consiglio su modi e tempi di somministrazione di questo prezioso minerale utile in gravidanza. La ritenzione idrica in gravidanza va tenuta sotto controllo, perché rappresenta l’anticamera della cellulite.

Il primo rimedio per sconfiggerla è semplice: consiste nel bere quotidianamente almeno un litro e mezzo di acqua. E’ buona abitudine portare sempre con sé una bottiglietta di acqua da sorseggiare spesso, anche quando non si ha sete. Le tisane a base di alcune erbe in particolare stimolano la diuresi e quindi sono utili per eliminare i liquidi, ma in gravidanza bisogna stare attente a ciò che si beve. La tisana a base di finocchio selvatico va bene anche per le gestanti, non ha alcuna controindicazione ed ha effetti calmanti e digestivi, oltre che diuretici. Da evitare, invece, la tisana al tarassaco (o dente di leone), che non è indicata per le donne in dolce attesa.

La ritenzione idrica in gravidanza può essere accentuata dallo stress, quindi cercate di rilassarvi il più possibile ed evitate le situazioni stressanti sia dal punto di vista fisico che psicologico. Un po’ di attività fisica può fare bene sia alla futura mamma che al piccolo: se la gravidanza procede tranquillamente, si può scegliere di frequentare un corso di ginnastica in acqua o praticare un po’ di nuoto. L’immersione prolungata in piscina provoca benessere ed aiuta ad eliminare la ritenzione idrica. E’ necessario, però, che la temperatura dell’acqua sia tiepida e non calda.

Anche in gravidanza va seguita un’alimentazione a base di cibi leggeri e sani: niente frittura, alcol, alimenti elaborati e grassi. Fate attenzione al sale, perché se consumato in quantità eccessiva favorisce la formazione della “buccia d’arancia”. Privilegiate carni bianche e poco grasse, verdura e frutta di stagione, pesce, carboidrati semplici. Fare una camminata di mezz’ora al giorno è salutare in gravidanza, aiuta a mantenersi in forma e ad evitare i ristagni circolatori e linfatici. Il benessere è il primo obiettivo da perseguire nei nove mesi, sia per la mamma che per il nascituro.