Questa asana fa bene alla respirazione, alla circolazione dei liquidi degli organi interni, alle gambe (le vene si sgonfiano), al cuore (che si rilassa), al collo e alle spalle (i cui muscoli si allungano diventando più elastici), alla tiroide e alle ghiandole paratiroidi (che migliorano il sistema immunitario e il metabolismo), i muscoli deltoidi (che si rilassano).
Controindicazioni
Questa posizione non è consigliata a chi ha la pressione alta, a chi soffre di ipotiroidismo, o durante il ciclo mestruale.
La posizione del “cobra”
“Bhujangasana” è una delle asana principali. Ecco come si fa: sdraiati sull’addome, mantenete le gambe distese e unite fra loro, il palmo delle mani poggiato accanto alle spalle, sul pavimento. Tenete le braccia aderenti al busto e i gomiti piegati. Rilassate il corpo espirando, in particolare agite sulla zona lombare, in cui si accumulano di solito le tensioni. Inspirate e allungate la testa prima in avanti e poi verso l’alto. Con i muscoli della schiena fate leva sulle mani e arcuate il busto. Le ossa del bacino rimangono appoggiate a terra e le spalle sono rilassate e basse. Glutei e gambe sono pure rilassati. Per sciogliere i muscoli, espirate lentamente e abbassate piano sia lo sterno che le costole, poi appoggiate la fronte a terra. Se volete, potete anche effettuare le due varianti: con le mani intrecciate dietro alla schiena e le braccia tese, oppure con le braccia tese in linea con le spalle.
I benefici della posizione
Questa asana aumenta il volume polmonare e rinforza i muscoli della schiena. Migliora quindi la capacità inspiratoria e mobilita il collo rendendolo estensibile. E’ quindi un toccasana per chi ha problemi al collo e alla cervicale.