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come riposare in gravidanza

Oggi vorrei parlarvi di un argomento che sta molto a cuore alle amiche che aspettano un bimbo: il riposo in gravidanza. I primi mesi di gestazione sono abbastanza tranquilli da questo punto di vista, si riesce a dormire bene. Anzi, pare che nei primi tempi si abbia un aumento della sonnolenza e del desiderio di riposare spesso durante il giorno. Si può ancora dormire nelle posizioni cui siamo abituate. Con il passare dei mesi, quando la pancia comincia a crescere perché aumentano le dimensioni del feto, il sonno non è più tranquillo e indisturbato.

Anzi, per molte diventa impossibile riuscire a riposare per più di otto ore consecutivamente. Il ritmo sonno/veglia inizia a sfasarsi, ed anche le posizioni da assumere quando si riposa non possono essere le stesse di qualche mese prima. Meglio evitare di mettersi supina o a pancia sotto, queste posizioni sono abbastanza rischiose.

Per conciliare il sonno è consigliabile mangiare cibi digeribili a cena, e praticare attività rilassanti prima di mettersi a letto, per esempio leggere un bel libro o ascoltare musica rilassante. La posizione da preferire per riposare a letto è quella distesa sul fianco sinistro, flettendo leggermente le gambe: in questo modo il tuo bimbo non corre alcun rischio e non vi è pressione sugli organi interni.

Da una ricerca condotta in Nuova Zelanda è emerso che le posizioni assunte durante il sonno possono provocare un aborto spontaneo: le donne che dormono sul fianco sinistro hanno invece maggiori probabilità di portare a termine felicemente la gravidanza.

A partire dalla ventesima settimana ci si sveglia più spesso durante la notte per andare a fare pipì, mentre da terzo trimestre in poi, a causa dell’ingrossamento dell’utero, la vescica comincia ad essere compressa e compaiono le prime, fastidiose contrazioni.

In caso di difficoltà a prendere sonno o mantenere il sonno per tutta la notte, approfitta della pennichella pomeridiana per riprendere vigore ed energia. Se non si è abituate a riposare il pomeriggio, può bastare anche un quarto d’ora per sentirsi subito meglio.

Con l’avvicinarsi del parto possono verificarsi altri disturbi come il russamento e la sindrome delle gambe senza riposo (prurito, formicolio, crampi, irrequietezza localizzate negli arti inferiori).

Per favorire il sonno possono essere utili questi accorgimenti: 1) Cercare di mantenere sempre gli stessi orari da dedicare al riposo notturno, le ore piccole sono destinate alle grandi occasioni; 2) Creare un ambiente tranquillo e rilassante, eliminando qualsiasi fonte di disturbo; 3) Fare un pediluvio utilizzando sali rilassanti per favorire il riposo notturno; 4) Bere una tisana rilassante prima di andare a dormire, per esempio a base di tiglio o melissa; 5) L’orario ideale per mettersi a letto è tra le 22 e le 24, quando l’organismo si predispone al riposo notturno, dopo di che ci si addormenta con più fatica; 6) Mantenere la temperatura della casa tra i 18 e i 21 gradi, evitando che l’ambiente sia troppo caldo; 7) Fare attività fisica durante la giornata, può bastare anche una passeggiata di mezz’ora.