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Benefici dei cristalli color rosa

Benefici dei cristalli color rosa

Le tonalità del rosa si rapportano ai sentimenti delicati dell’amore, riposano l’occhio e nutrono lo spirito. Le pietre rosa vanno bene con ogni tipo di pelle.

Uno dei cristalli più belli è senz’altro il quarzo rosa. Le tracce di titanio e di ferro danno a questa pietra la sua particolare tonalità. La si trova in grandi pezzi, e solo di rado con cristalli ben formati. Il quarzo roseo brasiliano viene lavorato e scolpito per ricavarne figure, sfere, obelischi. In gioielleria si preferisce il taglio cabochon, con pietre lisce e rotondeggianti che evidenziano la delicata sfumatura del colore. Una rara varietà contiene fili dorati di rutilo. Il Brasile è il principale produttore di quarzo roseo in grandi lastre o in cristalli dalle facce appiattite. Altri produttori sono l’India, il Madagascar, gli Stati Uniti.

Il quarzo rosa è molto ricercato dai collezionisti ed è una delle pietre più amate dai guaritori New Age. Per quanto riguarda i benefici, questa pietra infonde nel cuore un delicato senso di calore e benessere. Tenete la pietra accanto al letto, soprattutto se avete difficoltà a prendere sonno o siete in ansia. Allevia lo stress fisico, emotivo, ambientale; aiuta a equilibrare le energie emotive e sessuali, a dissipare la rabbia, la gelosia, l’incomprensione. La meditazione con il quarzo rosa porta chiarezza e tranquillità emotiva e restituisce il senso di una fiducia infantile. Per equilibrare le energie del cuore, il quarzo rosa viene per lo più collocato nel mezzo del petto durante le sedute.

La “kunzite” è una bellissima pietra rosa-lavanda, formata di silicato di alluminio e litio, una varietà rosa dello spodumene. Al pari della iolite, la kunzite è pleo croica, cioè mostra diverse sfumature di viola e rosa a seconda della luce. Sebbene sia dura come il quarzo, la pietra si spezza facilmente se tagliata nella direzione sbagliata; va quindi lavorata con grande cautela per metterne in evidenza la delicatezza rosata. La si trova spesso con il berillo e la tormalina.

La kunzite fu scoperta per la prima volta nel Connecticut (Usa), e successivamente estratta in California. Le pietre grezze oggi sul mercato vengono in prevalenza dal Madagascar e dall’Afghanistan. Il nome viene da George Kunz, celebre gemmologo e studioso, che all’inizio del Novecento acquistava le pietre per “Tiffany & Co”.

Kunz collezionava non sole le pietre, ma anche le leggende sui gioielli e le pietre. La combinazione del viola, che è una tonalità spirituale, e del rosa, che si rapporta al cuore, fa della kunzite una pietra utile per recepire un concetto ampio dell’amore, inteso come l’energia creativa sottesa ad ogni cosa. La si può mettere sul petto accanto ad un cristallo di quarzo rosa al fine di sostenere e intensificare l’energia del cuore.

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