Sport e Fitness – news.infofarma.it http://news.infofarma.it Salute e Benessere Mon, 23 Dec 2013 11:49:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.2 Il menù degli Sportivi http://news.infofarma.it/il-menu-degli-sportivi/ http://news.infofarma.it/il-menu-degli-sportivi/#respond Mon, 23 Dec 2013 11:49:58 +0000 http://news.infofarma.it/?p=6323 fabiowalter-006Gli esperti sono d’accordo: una dieta sana e ben bilanciata è in grado di fornire l’energia necessaria per affrontare con successo anche i traguardi atletici più impegnativi. Un’affermazione valida per gli sportivi di qualsiasi età e categoria: adulti e bambini, dilettanti e professionisti. La prima cosa da fare, e da non dimenticare mai, è bere  …

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fabiowalter-006Gli esperti sono d’accordo: una dieta sana e ben bilanciata è in grado di fornire l’energia necessaria per affrontare con successo anche i traguardi atletici più impegnativi. Un’affermazione valida per gli sportivi di qualsiasi età e categoria: adulti e bambini, dilettanti e professionisti. La prima cosa da fare, e da non dimenticare mai, è bere  a sufficienza, per garantire al corpo la corretta idratazione. Un’alimentazione appropriata è un alleato strategico degli sportivi: lo conferma anche il nutrizionista Nigel Mitchell, che segue Mark Cavendish e il British National cycling team.

I pistacchi e altri cibi naturali introdotti nella dieta di tutti i giorni, oltre a garantire un’adeguata ricarica energetica, sono in grado di ottimizzare le prestazioni atletiche. Tutta la frutta secca, ma anche quella fresca ed essiccata, sono ottime per integrare una dieta che garantisce il giusto apporto di proteine (carni magre, pesce, uova) e carboidrati complessi (cereali e legumi). L’apporto di proteine è garantito da una dieta che privilegia alimenti come pesce, uova intere e albumi e pesce.

Tali nutrienti vanno frazionati in vari momenti nell’arco della giornata. Ad ogni pasto, l’organismo riesce ad assimilare fino a 30-35 g di proteine. Perciò, distribuire il rifornimento proteico in pasti e spuntini, ottimizza i benefici della dieta e migliora anche la prestazione atletica. Come tutta la frutta secca, i pistacchi sono uno snack ideale prima dell’attività sportiva. Forniscono una scorta di energia a lento rilascio utile per potenziare la resistenza fisica e ottimizzare la prestazione atletica. I pistacchi contengono inoltre antiossidanti dall’azione antinfiammatoria, in grado di rafforzare le difese contro gli attacchi dei radicali liberi, sostanze di scarto che si sviluppano maggiormente con l’attività sportiva.

Durante la gara le albicocche secche sono golose e digeribili, ottime per i bambini. Contengono buone quantità di minerali (fosforo, ferro, magnesio, sodio, calcio, manganese, zolfo e potassio) e buone proprietà antiossidanti. Il contenuto di zuccheri le rende inoltre una ricarica di energia pronta per l’uso. Per reidratarsi dopo una gara impegnativa si può bere l’acqua di cocco, una bevanda gradevole, dal sapore dolce e ricca di vitamine e minerali, ideale anche per i bambini. Si tratta di un Energy drink naturale da preferire soprattutto dopo lo sport per garantire una buona integrazione di minerali e liquidi, cominciando dal potassio.

La giornata tipo di uno sportivo

Colazione: caffè o tè verde; 2 fette di pane integrale tostato con burro, miele o marmellata; 1 kiwi o una spremuta di arance; spuntino: 1 banana; 6 mandorle o 6 pistacchi; Pranzo: insalata mista di stagione condita con succo di limone e olio extravergine di oliva; riso al limone; roast-beef o merluzzo; Merenda: uno yogurt bianco; 3 albicocche secche; 4 pistacchi; Cena: passato di verdure; carne bianca alla piastra o pesce al cartoccio; broccoli stufati o al vapore; una fettina di pane ai cereali.

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Double Skin, rivoluzionaria “seconda pelle” http://news.infofarma.it/double-skin-rivoluzionaria-seconda-pelle/ http://news.infofarma.it/double-skin-rivoluzionaria-seconda-pelle/#respond Mon, 04 Mar 2013 11:32:33 +0000 http://news.infofarma.it/?p=5141 210107995I prodotti con marchio “Double Skin” hanno una marcia in più rispetto agli altri presenti sul mercato. La “rivoluzione” sta nell’integrazione tra l’esclusiva tecnologia di Cifra Spa e l’utilizzo dei filati Emana. Chi indossa il pantaloncino “Double skin” si rende subito conto di quanto sia comodo e confortevole. La funzionalità di questo prodotto sta nella …

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210107995I prodotti con marchio “Double Skin” hanno una marcia in più rispetto agli altri presenti sul mercato. La “rivoluzione” sta nell’integrazione tra l’esclusiva tecnologia di Cifra Spa e l’utilizzo dei filati Emana. Chi indossa il pantaloncino “Double skin” si rende subito conto di quanto sia comodo e confortevole.

La funzionalità di questo prodotto sta nella totale assenza di cuciture che lo rende una “seconda pelle” da indossare quando lo si desidera, in qualsiasi occasione. Ho provato “Double skin” e la morbidezza del filato, unita alla praticità e alla libertà totale di movimento, mi hanno subito conquistato.

Perché utilizzare la guaina “Double Skin”? Prima di tutto, l’uso regolare e costante del prodotto per almeno sei ore consecutive per la durata di trenta giorni assicura una migliore circolazione e un drenaggio linfatico. Un insufficiente afflusso di sangue a livello di microcircolo può provocare accumuli di grasso e ritenzione idrica (anticamera della cellulite vera e propria). Le caratteristiche del tessuto Emana, di cui è composto “Double Skin”, sono rese più efficaci dalla temperatura corporea.

Se mentre si indossa il pantaloncino ci si dedica ad un’attività fisica, oltre ad una stimolazione della circolazione, avviene anche un aumento in generale delle prestazioni con la conseguente riduzione dei tempi di recupero muscolare. Il risultato è che si avverte meno la fisica durante gli allenamenti.

Personalmente, utilizzo “Double Skin” da circa due settimane e devo ammettere che i primi risultati già si notano. La pelle delle gambe e dei glutei appare più tonica ed elastica, sembra anche attenuato l’inestetismo della “buccia d’arancia” sulle cosce.

Secondo i test e le prove tecniche effettuate sul prodotto, dopo un mese dall’utilizzo si ottiene una riduzione della cellulite fino al 12% e un aumento di sintesi del collagene pari a circa il 9%. Ho ancora altri quindici giorni a disposizione, e sono molto ottimista. Indosso “Double Skin” mentre lavoro o esco con le amiche, non ingombra ed è comodissimo in qualsiasi circostanza.

E’ in atto per me una rivoluzione a tutti gli effetti: sono stata sempre pigra e ora, in abbinamento, ho deciso anche di seguire un programma di allenamento. Grazie Double skin, sei la mia seconda pelle a cui non rinuncio più!  Per info consultare il sito http://www.antiagingclub.it/Prodotti/DOUBLE-SKIN-SPORT-&-BEAUTY.html?RwPag=true&pagina_ID=520

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Yoga: stili a confronto http://news.infofarma.it/yoga-stili-a-confronto/ http://news.infofarma.it/yoga-stili-a-confronto/#respond Wed, 16 May 2012 09:00:56 +0000 http://news.infofarma.it/?p=4775 Burningman_AcroYoga_03Chi pratica yoga sa che esistono varie tipologie di questa disciplina, ed è possibile scegliere in base alle proprie esigenze. Vediamo quali sono, descrivendo sinteticamente peculiarità e caratteristiche di ognuna. Anusara Yoga In sanscrito il termine “anusara” significa “fluire con grazia”. In questo stile di yoga il movimento si unisce ad una particolare cura nell’allineamento …

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Yoga: stili a confrontoChi pratica yoga sa che esistono varie tipologie di questa disciplina, ed è possibile scegliere in base alle proprie esigenze. Vediamo quali sono, descrivendo sinteticamente peculiarità e caratteristiche di ognuna.

Anusara Yoga

In sanscrito il termine “anusara” significa “fluire con grazia”. In questo stile di yoga il movimento si unisce ad una particolare cura nell’allineamento delle posizioni (asana). Ogni asana deve rispettare tre fondamentali principi: allineamento, attitudine ed azione. L’esecuzione dei singoli movimenti viene guidata dal respiro, che trasmette equilibrio e concentrazione. “Anusara Toga” è un sistema di Hatha Yoga creata dall’americano John Friend nel 1997. Ogni sessione si riferisce ad un tema specifico e la sequenza di asana non è prefissata, può anzi cambiare ogni volta. Le posizioni, più di 250, permettono a chi pratica di mettersi in contatto con la parte più profonda di ciascuno di noi.

Yoga Flow

La parola “flow” in inglese ha il significato di “flusso”. In questo stile di yoga dinamico le asana sono collegate tra loro attraverso movimenti fluidi ed il respiro è un riferimento costante. Le asana formano una coreografia armonica, coordinate dalla respirazione, che permette di controllare i piegamenti, gli allineamenti, il rilassamento e le torsioni. Yoga Flow è un sistema libero che ben si adatta ai limiti e alle esigenze di chi lo pratica. Questo stile di yoga aiuta a sviluppare forza, equilibrio, flessibilità, agilità. Praticando costantemente si possono attenuare i fastidi e i disturbi che colpiscono la schiena e la zona cervicale, ma anche emicrania e stipsi.

Yoga in volo

Avreste mai pensato, qualche anno fa, di praticare le asana sospesi in aria, sfidando la forza di gravità? Ebbene sì, oggi questo stile di yoga è molto praticato e diffuso. Grazie all’uso di amache di tessuto elastiche che pendono dal soffitto, si possono eseguire tutti gli esercizi in modo comunque sicuro. Si può assumere qualunque posizione in sospensione, sperimentando una piacevolissima sensazione di leggerezza. Sfruttando la forza di gravità si riduce il carico del peso corporeo, e in questo modo le articolazioni e la schiena ne traggono un salutare giovamento. La sensazione di libertà e agilità aiuta anche la mente ad elaborare pensieri positivi. Inoltre è garantito un notevole effetto tonificante e rassodante sulle parti critiche come pancia e glutei. La tecnica dello yoga in volo sta avendo un grande successo negli Stati Uniti.

Yoga Tibetano del movimento

Lo yoga tibetano del movimento (o Yantra Yoga) è uno stile di yoga molto antico, che poggia le basi in un testo tibetano scritto nell’VIII° secolo da Vairochana. In Occidente questo sistema di yoga si è diffuso a partire dagli anni Settanta, grazie ad alcuni maestri che hanno cominciato a trasmettere le loro antiche conoscenze. I movimenti utilizzati, accompagnati da tecniche di respirazione, sono armonici e consapevoli. Il praticante, in questo modo, è in grado di equilibrare la propria energia vitale e rilassare le tensioni presenti nel corpo. I vantaggi di questo stile di yoga sono numerosi: uno stato mentale calmo e rilassato permette una profonda conoscenza interiore.

Acroyoga

L’acroyoga nasce dalla combinazione tra Yoga, Thai Massage e Acrobatica. Queste discipline, combinate tra di loro, danno origine a questo stile particolare di yoga da praticare in coppia e in gruppo. Il corpo in questa maniera riesce a praticare le asana con maggiore facilità e consapevolezza. Chi pratica questo tipo di yoga percepisce chiaramente la possibilità di andare oltre i propri limiti. La comunicazione con gli altri praticanti aumenta la sensibilità e la disponibilità all’ascolto. Questa disciplina va acquisita con calma e in maniera graduale, restando in sintonia con le proprie risorse fisiche ed i ritmi del corpo.

Satyananda Yoga

Sviluppato da Swami Satyananda Saraswati e dal suo successore, questo stile di yoga si fonda sui principi base della disciplina yoga più antica. Gli insegnamenti tradizionali sono stati rivisti e adattati a chi pratica yoga nella società moderna.

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In forma con i balli latino-americani http://news.infofarma.it/in-forma-con-i-balli-latino-americani/ http://news.infofarma.it/in-forma-con-i-balli-latino-americani/#respond Thu, 23 Feb 2012 17:44:57 +0000 http://news.infofarma.it/?p=4568 balloI balli che arrivano da Cuba e dintorni non sono solo coreografici da vedere, ma fanno bene sia al fisico che alla mente. I balli latino-americani, di coppia, esprimono allegria, sensualità, passione. Inoltre offrono una grande occasione di divertimento, costituendo un momento per mantenersi in forma ed allenarsi senza troppa fatica. Conosciamoli nel dettaglio. La …

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In forma con i balli latino-americaniI balli che arrivano da Cuba e dintorni non sono solo coreografici da vedere, ma fanno bene sia al fisico che alla mente. I balli latino-americani, di coppia, esprimono allegria, sensualità, passione. Inoltre offrono una grande occasione di divertimento, costituendo un momento per mantenersi in forma ed allenarsi senza troppa fatica. Conosciamoli nel dettaglio.

La samba è un tipico ballo brasiliano, ma che affonda le radici nella tradizione africana. E’ si sicuro uno dei balli più allegri che ci siano. La samba è legata alla nascita del Candomblè, la religione afro-brasiliana che si professa a Bahia (una commistione tra culti africani e cattolicesimo).

La samba (o il samba) moderno accoglie in sé diverse influenze musicali, e la danza si è evoluta di pari passo. Pieno di dinamismo e vitalità, il samba è un ballo trascinante che richiede un movimento elastico, leggero e continuo. I muscoli delle cosce e gli addominali sono i più coinvolti in questa danza, che però impegna anche il bacino. Nel samba la donna ancheggia con grazia, mostrando il corpo con grazia, mentre l’uomo le gira attorno, esaltando i suoi movimenti. Insomma, si tratta di un ballo che fa perdere molte calorie e che accende parecchio il gioco della seduzione.

Il paso doble è un ballo latino-americano che ricalca i movimenti del torero quando entra nell’arena. Letteralmente significa “passo doppio”. Questa danza è nata come musica che accompagna le sfilate delle quadriglie, ed è molto ritmata. Richiede quindi una grande concentrazione nei movimenti. L’uomo riveste un ruolo preminente, è il “matador” che deve esprimere nei gesti forza fisica e personalità.

Nel ballo l’uomo non lascia mai la sua dama, che invece ha un ruolo più sottomesso. Deve mostrarsi docile e agile al tempo stesso. Le figure di questo ballo richiedono l’impiego di tutte la parti del corpo, coinvolgendo il viso, lo sguardo e le mani. Tutti i muscoli sono in tensione e pronti a scattare.

Il cha cha cha è un ballo versatile, che utilizza ritmi diversi. In genere, però, il ritmo è piuttosto energico e si sviluppa in quattro tempi (con alternanza di passi lenti e rapidi). Questa danza ha origini cubane, e non essendo complicato può essere facilmente ballato anche dai principianti. Nel cha cha cha, a differenza della samba, le gambe rimangono piuttosto rigide, mentre i movimenti devono essere eleganti, leggeri e sensuali.

La rumba, arrivata a Cuba con gli Spagnoli, ha molto in comune con il tango. Il termine “rumba” significa “festa popolare”. Questo stile di ballo si suddivide in quattro sottocategorie: la rumba vera e propria, più lenta e adatta alle manifestazioni e competizioni; la rumba africana, sviluppata nel Congo; la rumba flamenco, che si basa appunto sul ritmo del flamenco; la rumba cubana, che richiama i ritmi africani. La rumba richiede movimenti lenti, eleganti e sinuosi della ballerina. La coppia mantiene comunque una certa distanza per poter muoversi liberamente. La rumba è un ottimo esercizio per tonificare la zona addominale e la muscolatura degli arti inferiori.

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Fitwalking, i benefici della camminata http://news.infofarma.it/fitwalking-i-benefici-della-camminata/ http://news.infofarma.it/fitwalking-i-benefici-della-camminata/#respond Mon, 13 Feb 2012 19:24:05 +0000 http://news.infofarma.it/?p=4471 fitwalking-decalogoMolte persone pensano che per mantenersi in forma bisogna praticare sport faticosi ed impegnativi. Non è così: se si è costanti e si eseguono i movimenti corretti, anche la banale camminata può diventare una sana abitudine che apporta grandi benefici alla salute. Ne è convinto l’ex campione di marcia, Maurizio Damilano, che ha inventato il …

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Fitwalking, i benefici della camminataMolte persone pensano che per mantenersi in forma bisogna praticare sport faticosi ed impegnativi. Non è così: se si è costanti e si eseguono i movimenti corretti, anche la banale camminata può diventare una sana abitudine che apporta grandi benefici alla salute.

Ne è convinto l’ex campione di marcia, Maurizio Damilano, che ha inventato il “fitwalking” (o camminata sportiva), una disciplina che sta avendo molto seguito, sia tra i vip che tra le persone comuni. Il fitwalking rappresenta l’evoluzione della camminata. In poche parole, questa tecnica elimina i difetti legati al semplice camminare: la passeggiata deve essere più spedita, i movimenti sciolti e fluidi, la braccia devono oscillare al ritmo dell’andatura.

L’attività si basa sull’esecuzione corretta di tre gesti: il movimento dei piedi (che va dal tacco alla punta), la falcata, la postura e il movimento delle braccia (con piegamento del gomito a circa 90 gradi). La camminata sportiva ha ottimi effetti sul corpo se praticata con regolarità per 3 o 4 ore alla settimana. Ma attenzione, però: gli allenamenti devono essere piacevoli e mai stressanti.

Quindi è consigliabile non forzare troppo se si avverte qualche dolore muscolare. Per essere considerata “sportiva” la camminata deve superare la velocità dei 6 Km/h: aldilà di questo limite, si può ben parlare di fitwalking. Per misurare la velocità dell’andatura ci si può affidare a strumenti specifici in vendita nei negozi di sport.

Alcuni sono dotati anche di cardiofrequenzimetro per rilevare i battiti cardiaci. Il fitwalking è particolarmente apprezzato dalle donne, perché aiuta a smaltire i chili di troppo e contribuisce a mantenere il peso forma a chi non ha problemi con la bilancia. Si stima che in un’ora di cammino possono essere bruciate fino a 400 calorie.

Questa disciplina fa lavorare tantissimo i muscoli: quelli delle gambe vengono tonificati al meglio, insieme ai bicipiti femorali, alle spalle e ai glutei. Il fitwalking “allunga” la vita, nel senso che riduce il rischio di essere vittima di disturbi vari e patologie. Pare che sia in grado di rallentare il naturale processo di invecchiamento del corpo. Inoltre la camminata veloce è un potente ed efficace rimedio anti-stress.

Questa attività può essere praticata a qualsiasi età, ma senza chiedere troppo al proprio fisico e a patto di non diventare maniaci dell’allenamento. Secondo alcune ricerche, la camminata sportiva ha ottimi effetti anche su chi ha problemi di pressione alta perché mantiene in salute sia i vasi sanguigni che il cuore, riducendo le probabilità di infarto, ictus e angina pectoris sia nelle persone sane che in quelle che hanno già problemi cardiaci.

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Barefooting http://news.infofarma.it/barefooting-2/ http://news.infofarma.it/barefooting-2/#respond Sat, 28 Jan 2012 08:18:51 +0000 http://news.infofarma.it/?p=2358 Dal punto di vista psicofisico, invece, il barefooting aumenta il senso di benessere generale e regala una straordinaria sensazione di libertà. Psicologicamente fare a meno delle scarpe, che spesso e volentieri costringono i piedi, è rilassante e piacevole. Il contato con la terra attiva le energie vitali e migliora l’equilibrio psico-fisico. I luoghi più indicati per …

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Dal punto di vista psicofisico, invece, il barefooting aumenta il senso di benessere generale e regala una straordinaria sensazione di libertà. Psicologicamente fare a meno delle scarpe, che spesso e volentieri costringono i piedi, è rilassante e piacevole. Il contato con la terra attiva le energie vitali e migliora l’equilibrio psico-fisico.

I luoghi più indicati per il barefooting

Chi vuole praticare la camminata a piedi nudi in modo costante e regolare deve recarsi in un posto lontano dal traffico cittadino, preferibilmente un parco, un prato isolato in collina, un sentiero di montagna poco battuto da altre persone. In questi posti ci si può rilassare senza il rischio di imbattersi in vetri o altri pericoli. Gli specialisti in ortopedia consigliano di camminare su quelle superfici quali terra, erba, ghiaia, sassi voluminosi, spiaggia di pietre piatte in cui i piedi sono costretti ad adattarsi.

I rischi da tenere in considerazione

Praticare il barefooting richiede qualche accortezza ed un po’ di attenzione. C’è sempre il rischio di trovare sulla propria strada qualche vetro rotto, siringhe oppure oggetti metallici e acuminati. I piedi, inoltre, possono entrare in contatto con infezioni provocate da vermi o da funghi, ma si tratta di eventualità piuttosto rare.

Prima di appoggiare i piedi in terra, è consigliabile guardare bene il percorso e valutare eventuali ostacoli presenti. E’ consigliabile tenere con sé un bastone che possa essere d’aiuto nello spostare l’erba e sollevare le foglie, per osservare bene il terreno che si sta esplorando. Una volta a casa, bisogna lavare accuratamente i piedi ed esaminare che non siano presenti escoriazioni.

Alcuni esercizi utili

Ecco qualche esercizio che richiede uno sforzo di elasticità e mobilità dei piedi.

1) Raccogliere biglie di vetro con le dita dei piedi e depositarle in un recipiente;

2) Camminare arricciando le punte dei piedi su una superficie né liscia né piana (per esempio un sentiero pietroso);

3) Camminare su una corda tesa sotto la pianta dei piedi;

4) Raccogliere e accartocciare un foglio di carta con le dita dei piedi.

Questi movimenti servono ad attivare tutti i muscoli del piede, anche quelli che in genere si usano di meno quando camminiamo o corriamo con le scarpe.

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Coccole e benessere all’Hotel Roccafiore http://news.infofarma.it/coccole-e-benessere-allhotel-roccafiore-2/ http://news.infofarma.it/coccole-e-benessere-allhotel-roccafiore-2/#respond Sat, 28 Jan 2012 08:18:51 +0000 http://news.infofarma.it/?p=2372 State per sposarvi e volete trascorrere un indimenticabile “addio al nubilato” in compagnia delle amiche più care? Tra le tante opzioni disponibili presso l’Hotel Roccafiore di Todi (Perugia) dedicate al benessere, c’è anche il pacchetto “ In suite con le amiche”. Si tratta di un’originale soluzione per un week-end all’insegna dei trattamenti e del relax …

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State per sposarvi e volete trascorrere un indimenticabile “addio al nubilato” in compagnia delle amiche più care? Tra le tante opzioni disponibili presso l’Hotel Roccafiore di Todi (Perugia) dedicate al benessere, c’è anche il pacchetto “ In suite con le amiche”. Si tratta di un’originale soluzione per un week-end all’insegna dei trattamenti e del relax offerti dall’Hotel Roccafiore, pensata apposta per la futura sposa e le sue amiche più intime.

Il soggiorno in suites prevede colazione a buffet, mezza pensione con menù del giorno, fiori freschi in stanza, accesso alla vasca idromassaggio e piscina. Sono inoltre compresi i percorsi di aromaterapia, cromoterapia e idroterapia per prepararsi al grande giorno. Su altri trattamenti è invece previsto il 10% di sconto. Abbiamo chiesto a Luca Spiccallunto, responsabile marketing dell’Hotel Roccafiore, cosa ne pensa di tale iniziativa: “L’addio al nubilato è un momento da condividere con le persone più care in vista del giorno più importante della propria vita. Alla futura sposa piace molto essere coccolata con trattamenti specifici per il benessere del corpo e della mente. Stiamo ricevendo parecchie richieste al riguardo, e ciò vuol dire che l’iniziativa sta avendo il riscontro che speravamo”. L’hotel, che si trova a Todi (Pg) è facilmente raggiungibile da Firenze e da Roma.

La struttura, dotata di camere molto confortevoli, è situata lontano dal caos cittadino, per godere appieno di momenti rilassanti e trattamenti estetici rinvigorenti. E’ possibile scegliere tra una vasta gamma di pacchetti benessere quello più adatto alle proprie esigenze. Avete mai provato, per esempio, la doccia emozionale o quella equatoriale? E il massaggio stone massage con le pietre calde? L’Hotel Roccafiore è il posto ideale per trascorrere le vacanze nel cuore verde dell’Umbria concedendosi trattamenti benessere, massaggi orientali e il relax della beauty farm. Per info e prenotazioni: Roccafiore Resort & Spa: www.roccafiore.it;

 

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Dimagrire? Facile e divertente con l’hula-hop http://news.infofarma.it/dimagrire-facile-e-divertente-con-lhula-hop-2/ http://news.infofarma.it/dimagrire-facile-e-divertente-con-lhula-hop-2/#respond Sat, 28 Jan 2012 08:18:51 +0000 http://news.infofarma.it/?p=2395 Dimagrire? Facile e divertente con l’hula-hopIl cerchietto colorato da far ruotare in vita, molto popolare negli anni Cinquanta, può essere utilizzato da soli o in compagnia, in casa o all’aperto. Si tratta di un’attività sportiva allegra, divertente e poco impegnativa. Eseguire esercizi mirati con l’hula-hoop facendolo roteare intorno alla vita è semplice ed economico. L’hula-hoop, infatti, costa poche diecine di …

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Dimagrire? Facile e divertente con l’hula-hop

Il cerchietto colorato da far ruotare in vita, molto popolare negli anni Cinquanta, può essere utilizzato da soli o in compagnia, in casa o all’aperto. Si tratta di un’attività sportiva allegra, divertente e poco impegnativa. Eseguire esercizi mirati con l’hula-hoop facendolo roteare intorno alla vita è semplice ed economico. L’hula-hoop, infatti, costa poche diecine di euro e si acquista facilmente presso negozi di giocattoli, centri commerciali e negozi di attrezzature sportive. Per imparare ad usarlo, non servono corsi specifici in palestra, né tantomeno un personal trainer.

La passione per questo attrezzo può accomunare più persone, che si incontrano per sfidarsi in prove di abilità all’insegna del divertimento. Sempre più spesso l’hula-hoop sta diventando una pratica di gruppo che predilige l’aspetto ludico e coreografico. Può essere praticato a tutte le età e in qualsiasi momento della giornata. Naturalmente gli esercizi vanno praticati tenendo conto delle proprie personali esigenze, con la giusta dose di buon senso e moderazione. Per esempio l’hula-hoop non è lo strumento adatto a chi ha problemi e disturbi della colonna vertebrale. Esercizi mirati e costanti permettono di rafforzare i muscoli lombari e addominali, e di ridurre e tonificare i punti critici: glutei, braccia, pancetta. Inoltre una pratica costante nel tempo migliora le prestazioni dei polmoni, del cuore e dell’intero sistema circolatorio.

Chi si esercita con questo attrezzo sviluppa una maggiore armonia nei movimenti, oltre a flessibilità e coordinazione. Secondo l’indagine di cui abbiamo parlato, mezz’ora di esercizi con l’hula-hoop consente di smaltire circa 210 calorie. Insomma, trenta minuti di esercizio corrispondono ad un’ora di camminata veloce (ossia 6-7 Km/h). Perché non provarci seriamente, invece di stancarsi con le sedute in palestra?

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Quali sono i cibi più adatti a chi pratica yoga? http://news.infofarma.it/quali-sono-i-cibi-piu-adatti-a-chi-pratica-yoga-2/ http://news.infofarma.it/quali-sono-i-cibi-piu-adatti-a-chi-pratica-yoga-2/#respond Sat, 28 Jan 2012 08:18:33 +0000 http://news.infofarma.it/?p=2344 Una volta terminata la seduta quotidiana di yoga, è importante restare yogici anche a tavola, per mantenere il corpo flessibile e leggero e la mente ben centrata e in equilibrio. Il regime dietetico adatto a yogi e yogini è composto da una serie di alimenti che favoriscono il benessere psico-fisico, lubrificano le articolazioni e stimolano …

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Una volta terminata la seduta quotidiana di yoga, è importante restare yogici anche a tavola, per mantenere il corpo flessibile e leggero e la mente ben centrata e in equilibrio. Il regime dietetico adatto a yogi e yogini è composto da una serie di alimenti che favoriscono il benessere psico-fisico, lubrificano le articolazioni e stimolano l’energia. Curando l’alimentazione, chi pratica yoga può migliorare le posture e gli esercizi di respirazione, che diventeranno così più agevoli ed efficaci.

Per chi pratica yoga, la carne è l’alimento che andrebbe evitato assolutamente, poiché lascia un senso di pesantezza e irrigidisce gli arti. Anche gli alcolici sono da escludere. Andrebbero eliminati dalle abitudini alimentari gli alimenti troppo grassi o conditi, come i latticini ed il mascarpone, ma anche i cibi troppo proteici non sono salutari (per esempio le uova, consumate in eccesso). I cibi più indicati ai praticanti yoga sono invece quelli che la tradizione indiana definisce “sattvici”, e cioè: cereali (orzo, riso, mais, miglio, meglio se integrali), frutta fresca, frutta secca, erbe, ortaggi, semi e spezie. Naturalmente verdura e frutta devono essere bio e di stagione. A questi alimenti si aggiungono poi tutti i tipi di legumi, che contengono proteine, ma proprio per questo motivo vanno assunti con moderazione.

Ecco una giornata tipo di chi pratica yoga con costanza. A colazione può cominciare la giornata con tè e radice di zenzero, pane integrale con marmellata biologica o fatta in casa, yogurt bianco o condito con olio e menta. A pranzo va benissimo riso con ortaggi. La sera si può finire con una minestra di verdura accompagnata da una fetta di pane integrale. La frutta fresca andrebbe consumata lontana dai pasti principali e ogni tanto fa bene sgranocchiare frutta secca come mandorle, nocciole, noci. Ottimi anche i passati di verdura da bere tiepidi e accompagnati da cereali. Questa stagione è ricca di alimenti salutari: zucchine, rucola, cipollotti, asparagi, erbe aromatiche, prugne, pesche, fragole e albicocche. Il maestro Yogi Bahajan (1929-2004) che ha contribuito a diffondere in Occidente la disciplina del “Kundalini Yoga”, ha dato sempre grande importanza all’alimentazione. Nella tradizione del “Kundalini Yoga”, infatti, si incoraggia l’utilizzo di cipolla, zenzero e aglio, considerate le “radici della trinità”. Questi alimenti sono altamente purificanti e nutrienti. Gli effetti benefici di queste radici interagiscono tra di loro amplificando le conseguenze positive sull’organismo.

La pratica costante dello yoga allontana in modo naturale dalle sostanze tossiche e non facilmente assimilabili. In particolare, le donne devono essere attente a consumare alimenti leggeri e digeribili: l’ideale sarebbe non assumere cibo dopo il tramonto, così da permettere al corpo di recuperare durante le ore dedicate al riposo. Se la lezione di yoga è serale e torniamo a casa affamati alle dieci sera, è ottima la combinazione di minestrone, frutta e se non ancora ci si è saziati, possiamo permetterci anche un po’ di tofu.

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Metodo Dorn e massaggio Breuss contro il mal di schiena http://news.infofarma.it/metodo-dorn-e-massaggio-breuss-contro-il-mal-di-schiena-2/ http://news.infofarma.it/metodo-dorn-e-massaggio-breuss-contro-il-mal-di-schiena-2/#respond Sat, 28 Jan 2012 08:18:33 +0000 http://news.infofarma.it/?p=2360 Il metodo Dorn Questo trattamento deve il nome al suo inventore, Dieter Dorn, che lo mise a punto negli anni Settanta. Il metodo Dorn si prefigge l’obiettivo di raddrizzare l’inclinazione del bacino e riposizionare le vertebre in maniera delicata, tramite alcuni specifici esercizi. La persona interessata al trattamento muove gli arti partecipando attivamente alla seduta, …

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Il metodo Dorn

Questo trattamento deve il nome al suo inventore, Dieter Dorn, che lo mise a punto negli anni Settanta. Il metodo Dorn si prefigge l’obiettivo di raddrizzare l’inclinazione del bacino e riposizionare le vertebre in maniera delicata, tramite alcuni specifici esercizi. La persona interessata al trattamento muove gli arti partecipando attivamente alla seduta, cosa che non avviene in altre tecniche manipolative, dove il soggetto ricopre un ruolo passivo e si affida completamente all’operatore. Il trattamento Dorn mira a correggere l’eventuale differenza di lunghezza delle gambe, dato che questo disallineamento provoca nel tempo dei dolori alla colonna vertebrale. A causa della ineguale misura degli arti si verificano scoliosi, spostamenti dell’osso sacro, indolenzimenti alle anche, lombalgie, problemi alle ginocchia. L’allungamento di un arto rispetto ad un altro può essere provocato dalla lussazione dell’anca o dalla sua totale fuoriuscita. L’articolazione dell’anca può risentire anche degli spostamenti delle ginocchia e delle caviglie.

Esercizi del metodo Dorn

Una volta imparati, chiunque può rifare a casa gli esercizi previsti dal metodo Dorn. Il primo serve a correggere l’arto più lungo rispetto all’altro, e consiste nel piegare la gamba a 90 gradi e tirarla verso il corpo, premendo con la mano sull’osso della coscia, e allungandola di nuovo lentamente. Poi si compiono alcuni movimenti per riportare a posto le articolazioni della spalla, della caviglia, del ginocchio, del polso e del gomito. L’operatore controlla la presenza di eventuali disallineamenti della colonna vertebrale e rimette a posto le vertebre spostate con delicate e dolci pressioni del pollice. I muscoli coinvolti vengono fatti muovere tramite l’oscillazione della gamba o del braccio. La seduta tipo non è sempre uguale, ma viene adattata alla problematica da trattare. Anche la durata del trattamento è variabile, ma in genere dura circa un’ora. I costi di ogni seduta oscillano dai 50 ai 120 euro.

Il massaggio Breuss

Il Breuss è un tipo di massaggio dolce, una pratica capace di sciogliere la presenza di blocchi sia fisici che emotivi. Rudolf Breuss, l’ideatore di questo massaggio, nel 1988 si rese conto che questa pratica poteva essere efficacemente combinata con il metodo Dorn, e che questa unione dava risultati maggiori contro i dolori della schiena. Il massaggio si basa sulla rigenerazione, stimolazione ed ossigenazione dei dischi intervertebrali, che possono subire schiacciamenti e contratture per diversi motivi (per esempio una prolungata postura scorretta). Il massaggio Breuss si compone di tre fondamentali manipolazioni. Il metodo Dorn Breuss (ossia le due pratiche insieme) aiuta a ritrovare un benessere globale, non ha alcuna controindicazione, è adatta a tutti ed è sconsigliabile soltanto in caso di incidenti traumatici. In caso di ernia al disco, tale metodo può portare sollievo, ma non è risolutivo del problema.

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